Scavi all’Olmo di Este: l’Università di Verona riporta alla luce la città romana
L'area dell’ Olmo di Este (Padova) torna protagonista della ricerca archeologica. Grazie alla concessione del Ministero della Cultura e al contributo della Fondazione Cariparo , l’ Università di Verona ha avviato una nuova campagna di indagini, la prima dopo gli interventi degli anni Settanta e Ottanta. Un passo fondamentale in vista della futura riqualificazione dell’area, destinata a diventare un parco pubblico. Un’indagine per riscoprire il cuore dell’antica Ateste Il team di archeologi dell’ateneo veronese sta lavorando allo studio stratigrafico del sito, con l’obiettivo di far emergere nuovi dati sul decumano , l’asse viario che attraversava la città romana, e sulle murature legate al foro , il fulcro della vita pubblica dell’antica Ateste. Questa nuova campagna rappresenta un tassello importante per comprendere meglio la struttura urbana e l’evoluzione storica della città. Aperture straordinarie dello scavo Per permettere ai cittadini di seguire da vicino i prog...
