Spiagge Sicure 2026: più controlli, più tutela, più legalità nelle località balneari italiane
Il Ministero dell’Interno ha dato ufficialmente il via all’edizione 2026 di “Spiagge Sicure”, il progetto che ogni estate affianca i comuni costieri nella lotta all’abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti. Per questa nuova edizione sono stati stanziati 1,5 milioni di euro, destinati a 60 comuni balneari selezionati in base ai flussi turistici e ai criteri previsti dalla normativa vigente.
🌞 Un sostegno concreto ai territori più esposti
Ogni amministrazione potrà contare su un contributo di 25.000 euro, da investire in interventi mirati a rafforzare la sicurezza urbana durante i mesi estivi.
Le risorse potranno essere utilizzate per:
- Assunzioni stagionali di agenti di Polizia Locale
- Straordinari per il personale già in servizio
- Acquisto di mezzi e attrezzature utili ai controlli sul territorio
- Campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini e turisti contro la contraffazione.
Un pacchetto di azioni che punta a rendere le spiagge non solo più sicure, ma anche più rispettose della legalità e del lavoro regolare.
🛡 Un tassello del Fondo per la sicurezza urbana
“Spiagge Sicure” rientra nel più ampio Fondo per la sicurezza urbana, lo strumento con cui lo Stato sostiene i comuni maggiormente esposti ai fenomeni di commercio abusivo durante l’alta stagione.
L’obiettivo è duplice: tutelare i consumatori e proteggere le attività economiche regolari, spesso penalizzate dalla concorrenza sleale.
📅 Come partecipare: progetti entro il 15 ottobre 2026
I comuni selezionati dovranno presentare alla prefettura competente una domanda corredata da un progetto dettagliato, indicando:
- Misure previste
- Personale e mezzi impiegati
- Aree interessate
- Costi stimati.
Tutte le attività dovranno concludersi entro il 15 ottobre 2026, così da permettere una rendicontazione puntuale e trasparente.
Fonte: Ministero dell'interno

Commenti
Posta un commento