“Roma in moneta”: una grande mostra diffusa racconta duemila anni di storia della Città Eterna attraverso le sue monete
🪙 La moneta: un piccolo oggetto che racconta un grande impero
Mezzo di scambio, simbolo di potere, veicolo di propaganda, opera d’arte e archivio di memoria: la moneta ha accompagnato Roma in ogni fase della sua storia, diventando un osservatorio privilegiato delle sue trasformazioni politiche, religiose, artistiche e sociali. Ogni esemplare, con le sue immagini, iscrizioni e simboli, è capace di evocare un’intera epoca. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli sottolinea così il valore dell’iniziativa: “Ogni moneta racconta una stagione della nostra civiltà, testimoniando il dialogo continuo tra arte, politica e società. Roma emerge come un laboratorio vivo di conoscenza, innovazione e partecipazione culturale.”
🏛️ Una mostra, tre musei, tre epoche
Per la prima volta tre grandi istituzioni statali collaborano a un unico progetto espositivo:
- Museo Nazionale Romano – Età antica
- Parco archeologico del Colosseo – Medioevo
- VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia – Età moderna e contemporanea.
Un biglietto integrato, valido sette giorni, permette di visitare tutte le sezioni seguendo un percorso unitario attraverso oltre due millenni di storia. Come spiega Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale: “Il biglietto integrato è uno strumento di valorizzazione che consente di attraversare tre collezioni come un’unica esperienza culturale coordinata.”
🧭 Un viaggio in 25 tappe
Il percorso si articola in 25 sottosezioni — otto al Museo Nazionale Romano, otto al Parco archeologico del Colosseo e nove al VIVE — dedicate a momenti cruciali della storia di Roma, tra cui: - l’elezione di Giulio Cesare a dittatore - il rientro di papa Martino V da Avignone - la breccia di Porta Pia. Ogni sezione parte da una moneta e la mette in dialogo con opere d’arte, testi e strumenti digitali che arricchiscono la visita.
🖼️ Oltre 160 opere in mostra
Accanto alle monete, il pubblico potrà ammirare capolavori provenienti dai principali musei italiani e internazionali, tra cui:
- Piatto onorario di Ardabur Aspar
- Ritratto di Giulio Cesare (Musei Vaticani)
- Ritratto di Costantino
- affreschi medievali da Santa Maria in Via Lata
- la Madonna di Pietro di Belizo e Belluomo
- il Messale della Rovere decorato da Jacopo Rivaldi
- il Ritratto di papa Alessandro VII Chigi di Bernini
- Untitled di Maurizio Cattelan, che chiude la sezione contemporanea al Vittoriano Come osserva Edith Gabrielli, Direttrice del VIVE: “La presenza di Cattelan e di altri artisti contemporanei chiude il cerchio tra ieri e oggi, restituendo l’immagine di una città ancora capace di immaginare il futuro.”
🧩 Un progetto scientifico corale
La mostra è curata da Alfonsina Russo, Edith Gabrielli, Simone Quilici e Federica Rinaldi, con il contributo di un ampio comitato scientifico composto da studiosi, archeologi, storici dell’arte e numismatici. L’iniziativa rientra nell’accordo tra il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale e l’Istituto Italiano di Numismatica, confermando il ruolo del Dipartimento come laboratorio permanente di progettazione culturale.
✨ Un nuovo modo di raccontare Roma
Roma in moneta non è solo una mostra: è un viaggio attraverso il tempo, un racconto che intreccia arte, potere e identità collettiva. Un invito a scoprire come un oggetto piccolo e quotidiano come la moneta possa custodire — e restituire — la memoria di un’intera civiltà.
Fonte: MIC

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