Il Museo Egizio aderisce al “Museo Sospeso”: cultura accessibile

Museo Egizio rinnova il proprio impegno per una cultura aperta e inclusiva aderendo al progetto Museo Sospeso, promosso dal Gruppo Lavazza con il patrocinio di ICOM Italia. Un’iniziativa che porta nel mondo museale lo spirito del caffè sospeso: offrire a chi ne ha più bisogno l’opportunità di vivere l’arte senza barriere economiche. Grazie ai 200 biglietti sospesi messi a disposizione da Lavazza, i membri delle associazioni che fanno parte della rete Porta delle Culture potranno visitare gratuitamente il Museo Egizio e partecipare a una delle otto visite guidate previste tra luglio e ottobre. I percorsi saranno disponibili in diverse lingue e pensati appositamente per i beneficiari del progetto, con l’obiettivo di rendere l’esperienza museale accogliente e accessibile a tutti. 

Un'iniziativa che coinvolge anche altre realtà

Il Museo Egizio non è solo a partecipare al Museo Sospeso altri quattro importanti istituti culturali italiani — Museo Lavazza a Torino, La Triennale e la Pinacoteca di Brera a Milano, e la Collezione Peggy Guggenheim a Venezia — creando una rete nazionale dedicata alla fruizione culturale inclusiva. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma IncluVisity del Gruppo Lavazza, avviato nel 2023 e condiviso da numerose istituzioni culturali, tra cui lo stesso Museo Egizio. Un progetto che promuove percorsi di visita pensati per pubblici con esigenze diverse, valorizzando l’accessibilità come elemento centrale dell’esperienza museale contemporanea. Per partecipare, i membri delle associazioni devono fare richiesta direttamente a Porta delle Culture. 

Fonte: Museo Egizio

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