"Io sono Adele": il coraggio silenzioso di una donna che decide di scegliersi
Io sono Adele il romanzo di Csaba dalla Zorza è il ritratto intimo di una donna che, dopo una vita trascorsa a rispettare regole, doveri e aspettative, trova finalmente la forza di inseguire l’unico coraggio che le è sempre mancato di essere felice. Una felicità che non arriva per caso, ma che richiede di rompere schemi, abitudini e protezioni costruite nel tempo. «Trasformare l’ordinario in straordinario. È questa l’arte della gente comune».
La trama
Adele Casagrande ha sessant’anni e un passato che custodisce con cura, quasi fosse un oggetto fragile. Ha lasciato Milano per trasferirsi in Provenza, a Villeneuve-lès-Avignon, dove ha iniziato una nuova vita come governante in una casa privata. Qui si ritrova a rimettere insieme i pezzi di una famiglia che non è la sua, mentre prova a ricomporre anche i frammenti della propria storia. Tutti vorrebbero sapere perché è scappata, cosa l’ha ferita, cosa nasconde dietro quel silenzio composto. Ma Adele non è ancora pronta a dirlo. Con la sua scrittura elegante e misurata, Csaba dalla Zorza accompagna il lettore dentro la vita privata di una donna che, vista da fuori, sembrerebbe avere tutto. E invece porta con sé ferite profonde: la separazione dei genitori, la fatica di costruirsi un’indipendenza economica, la maternità vissuta tra amore e sacrificio, un matrimonio finito e un segreto che pesa come una pietra. Il romanzo si muove su una domanda che tocca tutti, prima o poi: cosa succede quando scopri che ciò che ti manca davvero è qualcosa che hai negato a te stessa per senso del dovere? E come si affronta il desiderio di essere amati quando il mondo sembra convinto che, a una certa età, sia ormai tardi per ricominciare? Io sono Adele è una storia di rinascita, di fragilità e di forza. Un invito a guardarsi dentro senza paura, a concedersi una seconda possibilità, a credere che la felicità non abbia scadenza. Il libro è prenotabile su Feltrinelli fino al 5 maggio e costa 17,10 €.
Fonte: Feltrinelli

Commenti
Posta un commento