A Roma due giorni per celebrare il centenario del sorvolo del Polo Nord di Umberto Nobile


Il 13 e 14 aprile Roma diventa il cuore di un anniversario che parla di coraggio, scienza e visione: i cento anni dal primo, storico sorvolo del Polo Nord compiuto dal Generale Umberto Nobile a bordo dell’aeronave N-1. Un’impresa che nel 1926 cambiò per sempre il modo di immaginare l’esplorazione polare e che oggi torna a vivere grazie a una collaborazione d’eccezione tra Aeronautica Militare, CNR e Gruppo Prada, nell’ambito del progetto internazionale SEA BEYOND promosso con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. Due giornate dense di incontri, mostre e dialoghi tra passato e presente, pensate per raccontare l’eredità di Nobile e riflettere sulla fragilità degli ecosistemi polari, oggi più che mai al centro dell’attenzione globale. 

Un volo che ha fatto la storia 

Era il 10 aprile 1926 quando l’aeronave N-1 decollò da Ciampino con a bordo un equipaggio internazionale guidato da Nobile e composto, tra gli altri, dagli esploratori Roald Amundsen e Lincoln Ellsworth. Dopo 13.000 km attraverso l’Europa e il Mar Glaciale Artico, la spedizione raggiunse le Svalbard e da lì compì il primo sorvolo del Polo Nord. Un gesto pionieristico che univa ingegno, audacia e ricerca scientifica. 

13 aprile – Memorie, archivi e una nuova mostra fotografica

La celebrazione si apre lunedì 13 aprile con la giornata di studi Umberto Nobile: memorie di aria e fuoco, ospitata nella sede centrale del CNR. Sarà presentata una nuova piattaforma digitale che integra e valorizza gli archivi dedicati a Nobile, custoditi dall’Aeronautica Militare e dal Comune di Lauro: un progetto di digitalizzazione che porta alla luce documenti inediti e ricostruisce il filo che lega scienza, esplorazione e divulgazione. Nel pomeriggio, alle 17:30, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle inaugura la mostra fotografica Due sguardi sull’Artico a confronto, curata dal fotografo e climate artist Enzo Barracco, SEA BEYONDer e Goodwill Ambassador del progetto. La mostra — aperta fino al 31 maggio 2026 — mette in dialogo gli scatti in bianco e nero della spedizione di Nobile con le immagini realizzate da Barracco nel 2025 durante una missione in Alaska e nel Circolo Polare Artico. Un confronto che diventa racconto visivo della bellezza e della vulnerabilità dei territori estremi.

14 aprile – Il ruolo dell’Italia nelle esplorazioni polari

Martedì 14 aprile, all’Auditorium Visconti di Palazzo Aeronautica, l’Aeronautica Militare organizza il convegno Il volo del Norge 1926: Nobile al Polo Nord. L’incontro ripercorre il contributo dell’Aeronautica e della Difesa alle spedizioni polari e alla ricerca scientifica in Artide e Antartide, attraverso quattro panel tematici con accademici, giornalisti ed esperti internazionali. Nel pomeriggio, sempre a Palazzo Aeronautica, alle 17:30 si terrà la presentazione del libro fotografico di Enzo Barracco The Fight of the Forest: Alaska. Un volume che documenta la trasformazione dei territori attraversati dal Norge, trasformando la memoria dell’impresa di Nobile in un potente monito sul cambiamento climatico. Per l’occasione, le sale storiche del Palazzo ospiteranno una selezione di scatti esposti anche a Vigna di Valle. 

Un ponte tra memoria, scienza e nuove generazioni 

Questa due giorni non è solo una celebrazione storica: è un invito a guardare avanti. Ricerca scientifica, archivi, fotografia e divulgazione si intrecciano per raccontare un secolo di esplorazioni e per sensibilizzare il pubblico — in particolare gli studenti — sull’importanza di proteggere gli ecosistemi più fragili del pianeta. Un modo per ricordare che l’eredità di Umberto Nobile non appartiene solo al passato: continua a ispirare il presente e a guidare il futuro. 

Fonte: CNR

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