A Genova nasce la nuova sala digitale di FS Engineering: il cuore virtuale della rete ferroviaria italiana
Come funziona la sala digitale di Genova
Grazie a un’infrastruttura composta da server, workstation e simulatori evoluti, la Sala è in grado di emulare l’intera architettura degli impianti di segnalamento: dagli apparati centrali computerizzati fino alle tecnologie più avanzate come l’ERTMS. L’hub genovese è inoltre connesso con le sedi di Bologna, Roma e Napoli, creando una rete coordinata che permette di testare in anticipo configurazioni complesse, scenari operativi e persino situazioni di anomalia o criticità. Tutto questo avviene in totale sicurezza, senza alcun impatto sulla circolazione ferroviaria e sull’esperienza dei passeggeri.
Cosa cambia rispetto al passato
L’introduzione di questi ambienti digitali segna un cambiamento profondo nel modo di gestire i processi di sicurezza ferroviaria. La verifica dei sistemi non avviene più direttamente sul campo, ma viene anticipata in laboratorio, riducendo tempi, costi e interferenze sulla circolazione. Le quattro sale oggi operative — Genova, Bologna, Roma e Napoli — rappresentano uno dei più alti standard internazionali in materia di sicurezza ferroviaria.
Un investimento strategico verso il futuro della mobilità
La Sala di simulazione di Genova è un tassello fondamentale di una strategia più ampia: rafforzare il presidio digitale di FS Engineering e avvicinarsi alla creazione di un gemello digitale della rete ferroviaria italiana. Un obiettivo ambizioso che guarda alla mobilità del futuro, dove prevenzione, innovazione e affidabilità diventano elementi centrali. Un passo avanti che conferma il ruolo del Gruppo FS come protagonista dell’evoluzione tecnologica del Paese.
Fonte: Fsnews

Commenti
Posta un commento