Un acquedotto romano riemerge nella Villa dei Casoni: una scoperta che riscrive la storia della Sabina

💧 Un nuovo tassello si aggiunge alla storia antica della Sabina: all’interno della Villa dei Casoni, nel territorio di Montopoli di Sabina (Rieti), è stato individuato un importante acquedotto di epoca romana. La scoperta è frutto del lavoro congiunto della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti e del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio, impegnati da anni nello studio dell’immenso patrimonio ipogeo del territorio. 

🏛️ Una villa repubblicana tra terrazze, ninfei e ambienti residenziali 

La Villa dei Casoni, risalente all’età repubblicana, si sviluppava su due terrazze digradanti: 

- la terrazza inferiore, dedicata al giardino, con ninfeo e piscina circolare; 

- la terrazza superiore, riservata alla residenza, con criptoportico, cubicoli e tablino. Fonti sette-ottocentesche parlavano già di “acquedotti molto antichi” e della celebre Fonte Varrone, ma solo oggi, grazie a indagini topografiche mirate e ricognizioni ripetute, è stato possibile localizzare con precisione la fonte, l’acquedotto e le sorgenti che alimentavano l’intero complesso. 

🔍 Una scoperta che apre nuove prospettive 

“Un’opportunità unica per comprendere l’approvvigionamento idraulico di una delle ville più importanti della Sabina”, spiega Nadia Fagiani della Soprintendenza. L’uso della tecnologia LiDAR permetterà di ottenere una mappatura 3D completa del sistema idraulico sotterraneo, mettendolo in relazione con le strutture della villa. Un passo fondamentale per approfondire anche la storia dei vici sabini, gli insediamenti pre-romani che precedettero la conquista dell’area. 

🌊 Un sistema idraulico antico e sorprendente 

Le indagini speleologiche hanno rivelato una rete complessa di cunicoli scavati nel conglomerato naturale, situati a circa 300 metri dalla villa. Come spiega Cristiano Ranieri, presidente del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio: - le acque delle sorgenti alimentavano fino a pochi decenni fa il fontanile noto come Fonte Varrone; - venivano poi convogliate in una cisterna con funzione anche di vasca limaria; 

- da lì erano redistribuite alle diverse aree della villa. Un sistema ingegnoso, probabilmente già in uso prima della romanizzazione, legato a un antico abitato della zona. 

📚 Un contributo prezioso per la ricerca 

Il ritrovamento arricchisce in modo significativo le conoscenze sulla Villa dei Casoni e sul territorio di Montopoli di Sabina, già oggetto di studi e indagini non invasive condotte dal Dipartimento di Studi Classici dell’Università di Basilea, sotto la direzione di Sabine Huebner. Un passo avanti importante per ricostruire la storia idraulica, insediativa e culturale di una delle aree più affascinanti della Sabina. 

Fonte: MIC

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