Nuovi scavi nelle Grotte di Pertosa-Auletta: un viaggio nel tempo sotto la montagna

🕳️✨ Nei prossimi giorni prenderà il via una nuova campagna di scavi archeologici nelle Grotte di Pertosa-Auletta (Salerno), dopo le importanti scoperte emerse durante le indagini di novembre 2025. Le ricerche si concentreranno lungo l’alveo del fiume sotterraneo che attraversa la cavità e riaffiora all’esterno per confluire nel Tanagro: un ambiente affascinante e complesso, dove acqua e roccia custodiscono storie millenarie. 

💧 Scavi in un ambiente normalmente sommerso 

Le operazioni saranno possibili grazie allo svuotamento temporaneo di un bacino idrico artificiale vicino all’ingresso della grotta. Una condizione rara che permette agli archeologi di lavorare in un’area solitamente sommersa e quindi difficilmente accessibile. 

🏺 Un deposito archeologico ricchissimo 

L’obiettivo della nuova campagna è approfondire lo studio del deposito archeologico situato a circa 40 metri dall’imbocco della cavità, un punto che conserva tracce di diverse fasi di frequentazione umana. I dati raccolti finora raccontano una storia lunga secoli, che va dal Bronzo medio-finale fino all’epoca ellenistico-romana

🌲 La palafitta protostorica: un unicum europeo 

L’area è particolarmente preziosa perché ospita il maggior numero di palificazioni verticali legate alla palafitta protostorica scoperta alla fine dell’Ottocento. Si tratta di un insediamento straordinario, unico nel panorama europeo: 

- costruito in ambiente sotterraneo

- realizzato da comunità preistoriche capaci di bonificare un’area umida soggetta a inondazioni periodiche. Un esempio sorprendente di adattamento e ingegnosità. 

🕯️ Tracce di culti antichi 

Accanto alle strutture palafitticole, gli archeologi stanno indagando anche testimonianze di età ellenistico-romana, probabilmente legate a pratiche cultuali connesse alle divinità della grotta e alle acque sotterranee, da sempre percepite come luoghi di passaggio e sacralità.

🤝 Una ricerca corale 

Le indagini sono svolte in regime di concessione ministeriale e affidate dal Ministero della Cultura alla Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente (2025–2027), in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Al progetto partecipano anche il Centro di ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici” e l’Istituto Centrale per l’Archeologia – MIC, con il supporto tecnico ed economico del Gruppo IREN, gestore degli impianti idroelettrici a valle delle grotte. Un nuovo capitolo si apre dunque nelle Grotte di Pertosa-Auletta, un luogo dove la ricerca continua a riportare alla luce storie sepolte dall’acqua e dal tempo. 

Fonte: MIC

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