Nuove acquisizioni per l’arte contemporanea: il MiC rafforza il ruolo dei musei statali

🎨 Rafforzare il ruolo dei musei statali come custodi e interpreti della creatività contemporanea, ampliando le collezioni pubbliche e offrendo ai cittadini nuove occasioni di conoscenza. È l’obiettivo della nuova circolare emanata dal Ministero della Cultura, che definisce modalità e criteri per presentare proposte di acquisizione di opere d’arte contemporanea destinate ai musei e ai luoghi della cultura statali. Il provvedimento, firmato dalla Direzione generale Creatività contemporanea, mette a disposizione 271.772,20 euro per l’anno finanziario 2026, risorse dedicate a rafforzare il patrimonio pubblico con opere significative degli ultimi settant’anni. 

🖼 A chi è rivolta la circolare 

Il bando si rivolge agli istituti del Ministero della Cultura che possiedono collezioni o sezioni dedicate all’arte contemporanea e che possono dimostrare una programmazione strutturata in questo ambito. Le proposte possono riguardare l’acquisizione, a titolo oneroso, di una o più opere realizzate da artisti italiani o internazionali – viventi o non – purché abbiano un rilevante interesse culturale e contribuiscano a colmare lacune storiche nelle collezioni pubbliche. Un modo concreto per sostenere la creatività contemporanea e arricchire il panorama culturale nazionale. 

💰 Cosa copre il finanziamento 

Il contributo può arrivare fino al 100% dei costi ammissibili, includendo: 

- prezzo di acquisto dell’opera, 

- oneri fiscali, 

- spese di trasporto, 

- assicurazione, 

- inventariazione, 

- allestimento. 

Sono invece escluse le spese per la produzione di nuove opere e per attività di valorizzazione o promozione. 

📅 Scadenze e valutazione 

Le proposte devono essere inviate entro il 12 gennaio 2026, esclusivamente tramite PEC. A valutarle sarà una Commissione nominata dalla Direzione generale Creatività contemporanea. Non è prevista una graduatoria di merito: ogni proposta sarà esaminata singolarmente. 

Fonte: MIC

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