Fano ritrova la Basilica di Vitruvio: una scoperta che riscrive la storia

🏛️ È  ufficiale: la Basilica descritta da Vitruvio nel De Architectura è riemersa dagli scavi di piazza Andrea Costa a Fano. Si tratta dell’unico edificio che possiamo attribuire con certezza al grande architetto romano, un ritrovamento che segna un prima e un dopo nella storia dell’archeologia italiana. L’annuncio è dato alla Mediateca Montanari, alla presenza del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Sindaco Luca Serfilippi, del Soprintendente Andrea Pessina e del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, collegato in diretta. 

✨ "Una tessera fondamentale del mosaico della nostra identità” 

Il Ministro Giuli ha definito la scoperta “una tessera fondamentale del mosaico che custodisce l’identità più profonda del nostro Paese”, sottolineando come questa giornata entrerà nei libri di storia. Secondo il Ministro, gli elementi rinvenuti dimostrano in modo evidente che Fano è stata – e resta – un centro nevralgico della sapienza architettonica occidentale. Il Presidente Acquaroli ha parlato di un ritrovamento “davvero unico”, capace di cambiare la percezione della città e dell’intera regione. Una scoperta che arricchisce il patrimonio culturale marchigiano e che, se valorizzata, potrà diventare un motore di sviluppo turistico e culturale. Per il Sindaco Serfilippi, la Basilica vitruviana restituisce alla comunità “un frammento di identità storica e culturale di valore universale”, trasformando in realtà ciò che per secoli era rimasto solo nei testi. Il Soprintendente Pessina ha evidenziato come questa identificazione apra una nuova stagione di ricerca, offrendo una chiave di lettura decisiva per interpretare molte evidenze note da tempo e per ricostruire con maggiore precisione la topografia dell’antica Fanum Fortunae

🏺 La scoperta: una Basilica che corrisponde al millimetro al progetto vitruviano 

Gli scavi, avviati nell’ambito della riqualificazione di piazza Andrea Costa, hanno permesso di identificare con certezza la basilica romana descritta da Vitruvio

- pianta rettangolare, 

- colonnato perimetrale con otto colonne sui lati lunghi e quattro sui lati brevi, 

- colonne monumentali di 147–150 cm di diametro e circa 15 metri di altezza

- struttura addossata a pilastri e paraste che sostenevano un piano superiore. 

La conferma definitiva è arrivata con l’ultimo sondaggio, che ha restituito la quinta colonna d’angolo, permettendo di verificare posizione e orientamento dell’edificio. La ricostruzione planimetrica basata sul testo vitruviano ha trovato una corrispondenza al centimetro. Questa scoperta si inserisce in un percorso di ricerca avviato da anni: già nel 2022, in via Vitruvio, erano emerse strutture murarie monumentali e pavimentazioni in marmi pregiati, indizi della presenza di edifici pubblici di grande rilievo. Le indagini proseguiranno nel cantiere finanziato con fondi PNRR, aprendo nuove prospettive per la conoscenza e la valorizzazione dell’antica città romana. La Basilica di Vitruvio non è più solo un capitolo dei manuali: oggi è un luogo reale, riemerso dal sottosuolo di Fano, pronto a raccontare al mondo una storia che affonda le radici nell’origine stessa dell’architettura occidentale. 

Fonte: MIC

Commenti