La moneta del Santo Natale 2025: arte, tradizione e talento giovane per l’Anno del Giubileo

🎄 Nel cuore dell’Anno Santo, il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano presenta la tradizionale moneta da collezione del Santo Natale 2025, frutto di una collaborazione virtuosa tra istituzioni: il Governatorato, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e la Scuola dell’Arte della Medaglia

🪙 Un conio che parla ai giovani 

Per la prima volta, la progettazione della moneta natalizia è stata affidata a un’istituzione di alta formazione artistica, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e promuovere l’eccellenza artigianale. La scelta è ricaduta sulla Scuola dell’Arte della Medaglia di IPZS, attiva dal 1907, che forma incisori e artisti capaci di coniugare tradizione e innovazione. Il progetto è nato da un concorso di idee rivolto ai migliori allievi borsisti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un incarico di alto profilo istituzionale e creativo. 

👩‍🎨 La firma di Giada Reale 

Tra le proposte presentate, è stata selezionata quella di Giada Reale, 25 anni, artista formatasi alla Scuola dell’Arte della Medaglia, dove ha completato cinque anni di percorso, tre come allieva e due come borsista. La sua moneta da 25 euro in argento, di forma rettangolare e arricchita da elementi a colori, trae ispirazione da un capolavoro custodito nella Galleria degli Arazzi dei Musei Vaticani: l’Adorazione dei Pastori, parte del ciclo dedicato alla Vita di Gesù, realizzato tra il 1524 e il 1531. 

✨ Un simbolo per il Giubileo 

L’opera scelta assume un significato speciale: è stata eccezionalmente esposta nella Basilica di San Pietro durante la Messa di Natale 2024 e il rito di apertura della Porta Santa, accompagnando l’inizio dell’Anno Giubilare. Sul dritto della moneta è lo stemma di Papa Leone XIV con il motto In Illo Uno Unum, affiancato da stelle a otto punte che richiamano la cometa della Natività e da una composizione geometrica a croce, simbolo di fede e protezione. Sul rovescio, la riproduzione a colori della Natività tratta dall’arazzo fiammingo, con un angelo a sinistra e tre pastori in adorazione a destra. 

🛠 Un’opera d’arte in miniatura 

Il bozzetto, sviluppato con tecniche tradizionali e digitali, ha seguito l’intero processo artigianale: dalla modellazione in cera a basso rilievo alla realizzazione dei calchi in gesso, fino alla coniazione e tampografia negli stabilimenti IPZS. Questa moneta non è solo un oggetto da collezione: è espressione concreta di collaborazione tra istituzioni, sostegno alla formazione, promozione del talento giovanile e rinnovamento della grande tradizione numismatica vaticana. 

Fonte: IPZS

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