Bari ritrova la sua Madonna del Segno
🛠️ Un lavoro di squadra
L’intervento è stato seguito passo dopo passo dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, struttura territoriale del Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli, e realizzato grazie alla collaborazione tra l’Associazione APS Martinus e il Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bari.
🌟 La rinascita dei colori originali
Datato alla prima metà del Quattrocento, l’affresco era stato coperto da ridipinture tra Ottocento e Novecento. La rimozione di questi strati ha permesso di riscoprire la gamma cromatica originaria, le raffinatezze anatomiche, le decorazioni e frammenti più antichi rimasti nascosti per secoli.
💫 Un’immagine che ritrova la sua voce
Il restauro non è stato solo un intervento tecnico, ma un vero atto di restituzione: la comunità barese può ora ammirare nuovamente un’opera che racconta la spiritualità e l’arte del suo tempo, con la delicatezza di un’immagine che torna a parlare dopo secoli di silenzio.✨ Un tassello prezioso della memoria artistica di Bari che riaffiora, intrecciando storia, fede e bellezza.
Fonte: MIC

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