Un francobollo per i 1100 anni di Gifflenga: un omaggio al paesaggio, alla memoria e alla comunità
Un francobollo per i 1100 anni di Gifflenga: un omaggio al paesaggio, alla memoria e alla comunità
Un piccolo borgo della piana biellese entra nella storia filatelica italiana. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze francobollo ordinario della serie tematica Il Patrimonio naturale e paesaggistico, dedicato al Comune di Gifflenga in occasione dei suoi 1100 anni di storia e comunità.
Un panorama che racconta un millennio
La vignetta mette al centro un’immagine che racchiude l’essenza del paese: un panorama di Gifflenga, immerso nella quiete della pianura biellese, con la chiesa di San Martino a dominare lo sfondo. Un edificio che, da secoli, custodisce la memoria agricola, spirituale e identitaria del borgo, diventando simbolo di continuità e appartenenza. In alto campeggia lo stemma comunale, mentre completano il francobollo le legende:
- COMUNE DI GIFFLENGA
- 1100 ANNI DI STORIA E COMUNITÀ
- la scritta ITALIA
- l’indicazione di valore tariffa B.
La fotografia utilizzata per la vignetta è riprodotta per gentile concessione del Comune di Gifflenga.
🎨 Caratteristiche tecniche
- Bozzettista: Matias Hermo
- Stampa: rotocalcografia a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
- Colori: cinque
- Carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico
- Grammatura: 90 g/mq
- Supporto: carta Kraft monosiliconata da 80 g/mq
- Adesivo: acrilico ad acqua (20 g/mq secco)
- Formato carta: 30 × 40 mm
- Formato stampa: 30 × 38 mm
- Formato tracciatura: 37 × 46 mm
- Dentellatura: 11, tramite fustellatura
- Tiratura: 180.000 esemplari
- Foglio: 45 francobolli + riproduzione monocromatica del logo MIMIT sulla cimosa
✨ Un francobollo che è anche un racconto
Questo piccolo rettangolo di carta non celebra solo un anniversario: racconta un territorio, una comunità, una storia lunga undici secoli. Un invito a riscoprire Gifflenga, il suo paesaggio e la sua identità, custoditi in un’immagine che diventa memoria condivisa.
Il borgo di Giano
Un valore bollato ordinario appartenente alla serie tematica Il Patrimonio naturale e paesaggistico dedicato al borgo di Giano dell’Umbria del valore: tariffa B. Tiratura: centottantamila esemplari.
Vignetta
Raffigura un’illustrazione suggestiva del borgo di Giano dell’Umbria, adagiato armoniosamente tra le colline verdi della regione. L’immagine, resa con toni delicati e pennellate morbide, mette in risalto il profilo compatto dell’abitato, dominato dalla chiesa della Madonna delle Grazie e circondato dalle tipiche case in pietra. Completano il francobollo la legenda BORGO DI GIANO DELL’UMBRIA, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”. Bozzettista: Claudia Giusto.
- Stampa: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia.
- Colori: cinque.
- Carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico.
- Grammatura: 90 g/mq.
- Supporto: carta bianca, Kraft monosiliconata da 80 g/mq.
- Adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco).
- Formato carta: Formato stampa: 40 x 30 mm. 36 x 26 mm.
- Formato tracciatura: 46 x 37 mm.
- Dentellatura: 11 effettuata con fustellatura.
- Caratteristiche del foglio: Codice: quarantacinque esemplari più la riproduzione del logo MIMIT monocromatico sulla cimosa. 1000002721.
Fonte: Filatelia Poste

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